Storie d’amore
Destination wedding Calabria: il matrimonio di Nima e Francesca a Masseria Torre di Albidona
Un destination wedding intimo e autentico
Ci sono matrimoni che non sono solo eventi, ma veri e propri viaggi dell’anima.
Quello di Nima e Francesca è stato uno di questi.
Un racconto fatto di ritorni, incontri e radici che si intrecciano.
Lui tibetano, lei italiana, una vita costruita insieme in Svizzera e ospiti arrivati da ogni parte del mondo: il loro destination wedding in Calabria è stato l’espressione più autentica della loro storia.
Un ritorno alle origini
La scelta della location non è stata casuale.
La Masseria Torre di Albidona, affacciata sul Mar Ionio, è un luogo profondamente legato alla famiglia della sposa.
Un ritorno alle origini, un gesto simbolico per trasformare il passato in un nuovo inizio.
Qui, tra il profumo del mare, il vento leggero e le distese di ulivi e macchia mediterranea, Nima e Francesca hanno dato vita al loro Temptation Wedding: un matrimonio intenso, evocativo, capace di unire eleganza e natura in perfetto equilibrio.
I preparativi: attesa ed emozione
L’intera giornata si è svolta all’interno della masseria, creando un racconto continuo e coerente.
Francesca si è preparata negli appartamentini affacciati sul mare, insieme alle sue damigelle. Risate, abbracci e sguardi complici hanno riempito gli spazi di energia e calore.
Nima, poco distante, ha condiviso i momenti della preparazione con i suoi affetti più cari, in un’atmosfera più raccolta ma altrettanto intensa.
Come studio specializzato in reportage fotografico e videografico di destination wedding, abbiamo seguito ogni fase con discrezione, lasciando spazio alla spontaneità e catturando dettagli autentici: mani che si cercano, respiri trattenuti, emozioni non filtrate.
La cerimonia: unione di culture
Il rito si è svolto tra filari di alberi, in una cornice naturale di straordinaria bellezza.
Fiori di campo, tappeti e allestimenti essenziali hanno creato uno spazio intimo e simbolico, dove ogni elemento aveva un significato preciso.
È stata una cerimonia profondamente emozionante, capace di unire culture diverse — quella tibetana e quella italiana — in un unico momento di grande autenticità.
Un equilibrio delicato tra tradizione e contemporaneità, tra spiritualità e leggerezza.
La cena: un racconto in rosso
Al calare della luce, la masseria si è trasformata.
La cena si è svolta su un prato, sotto un cielo di lucine sospese che creavano un’atmosfera calda e avvolgente. Il progetto estetico è stato guidato da un colore dominante: il rosso.
Presente nei fiori, nelle strutture e nei dettagli grafici, il rosso ha rappresentato il filo conduttore dell’intero evento: passione, energia, amore.
La mise en place elegante e gli allestimenti floreali importanti hanno contribuito a creare un’esperienza visiva coerente e d’impatto, senza mai perdere naturalezza.
Il party e l’afterparty: energia e ritualità
La serata è proseguita a bordo piscina con il taglio della torta, trasformandosi poi in un after party vibrante e coinvolgente.
La musica dal vivo ha scandito i momenti più festosi, mentre la presenza di riti tibetani simbolici ha aggiunto profondità e significato, creando un ponte tra culture e spiritualità.
È stato il momento in cui tutto si è sciolto: formalità, tensioni, attese.
Solo energia, connessione e celebrazione.
Ci sono matrimoni che non sono solo eventi, ma veri e propri viaggi dell’anima.
Quello di Nima e Francesca è stato uno di questi.
Un racconto fatto di ritorni, incontri e radici che si intrecciano.
Lui tibetano, lei italiana, una vita costruita insieme in Svizzera e ospiti arrivati da ogni parte del mondo: il loro destination wedding in Calabria è stato l’espressione più autentica della loro storia.
Un ritorno alle origini
La scelta della location non è stata casuale.
La Masseria Torre di Albidona, affacciata sul Mar Ionio, è un luogo profondamente legato alla famiglia della sposa.
Un ritorno alle origini, un gesto simbolico per trasformare il passato in un nuovo inizio.
Qui, tra il profumo del mare, il vento leggero e le distese di ulivi e macchia mediterranea, Nima e Francesca hanno dato vita al loro Temptation Wedding: un matrimonio intenso, evocativo, capace di unire eleganza e natura in perfetto equilibrio.
I preparativi: attesa ed emozione
L’intera giornata si è svolta all’interno della masseria, creando un racconto continuo e coerente.
Francesca si è preparata negli appartamentini affacciati sul mare, insieme alle sue damigelle. Risate, abbracci e sguardi complici hanno riempito gli spazi di energia e calore.
Nima, poco distante, ha condiviso i momenti della preparazione con i suoi affetti più cari, in un’atmosfera più raccolta ma altrettanto intensa.
Come studio specializzato in reportage fotografico e videografico di destination wedding, abbiamo seguito ogni fase con discrezione, lasciando spazio alla spontaneità e catturando dettagli autentici: mani che si cercano, respiri trattenuti, emozioni non filtrate.
La cerimonia: unione di culture
Il rito si è svolto tra filari di alberi, in una cornice naturale di straordinaria bellezza.
Fiori di campo, tappeti e allestimenti essenziali hanno creato uno spazio intimo e simbolico, dove ogni elemento aveva un significato preciso.
È stata una cerimonia profondamente emozionante, capace di unire culture diverse — quella tibetana e quella italiana — in un unico momento di grande autenticità.
Un equilibrio delicato tra tradizione e contemporaneità, tra spiritualità e leggerezza.
La cena: un racconto in rosso
Al calare della luce, la masseria si è trasformata.
La cena si è svolta su un prato, sotto un cielo di lucine sospese che creavano un’atmosfera calda e avvolgente. Il progetto estetico è stato guidato da un colore dominante: il rosso.
Presente nei fiori, nelle strutture e nei dettagli grafici, il rosso ha rappresentato il filo conduttore dell’intero evento: passione, energia, amore.
La mise en place elegante e gli allestimenti floreali importanti hanno contribuito a creare un’esperienza visiva coerente e d’impatto, senza mai perdere naturalezza.
Il party e l’afterparty: energia e ritualità
La serata è proseguita a bordo piscina con il taglio della torta, trasformandosi poi in un after party vibrante e coinvolgente.
La musica dal vivo ha scandito i momenti più festosi, mentre la presenza di riti tibetani simbolici ha aggiunto profondità e significato, creando un ponte tra culture e spiritualità.
È stato il momento in cui tutto si è sciolto: formalità, tensioni, attese.
Solo energia, connessione e celebrazione.
Un racconto senza interruzioni
Il nostro racconto
Abbiamo raccontato questo matrimonio attraverso uno sguardo discreto e narrativo, costruendo un reportage capace di restituire non solo ciò che è accaduto, ma ciò che è stato vissuto.
Ogni immagine, ogni sequenza video è diventata parte di un racconto più grande: quello di due persone, delle loro radici e del loro incontro.
Contattami per il reportage foto e videografico del tuo matrimonio!
La regia dell’evento
L’intero matrimonio è stato progettato e coordinato da Serena Liguori, che ha curato ogni dettaglio con sensibilità e visione.
Dagli allestimenti floreali alla gestione dei tempi, ogni elemento è stato studiato per garantire armonia e fluidità, dando vita a un evento elegante, emozionale e profondamente autentico.
I fornitori
Un team selezionato ha contribuito a rendere unica questa esperienza:
- Planning: Serena Liguori – regia attenta e progettazione su misura
- Location: Masseria Torre di Albidona – una masseria autentica affacciata sul mare
- Floral design: Gianni Cortese – composizioni naturali e scenografiche
- Hair & Beauty: Simone Martino e Alessandra Martino – eleganza e naturalezza
- Gioielli: Bulgari – dettagli iconici e senza tempo
- Atelier sposa: Mery’s Couture – abito raffinato e contemporaneo
- Atelier sposo: Pelikamo – sartorialità moderna
- Musica: Hop’n Swing Band – energia e coinvolgimento live
- Bomboniere: Perla di Calabria – autenticità territoriale
Ci sono matrimoni che non sono solo eventi, ma veri e propri viaggi dell’anima.
Quello di Nima e Francesca è stato uno di questi.
Un racconto fatto di ritorni, incontri e radici che si intrecciano.
Lui tibetano, lei italiana, una vita costruita insieme in Svizzera e ospiti arrivati da ogni parte del mondo: il loro destination wedding in Calabria è stato l’espressione più autentica della loro storia.









































































